Luna Nuova in Sagittario e Solstizio d'Inverno 2025
- sara vervain
- 19 dic 2025
- Tempo di lettura: 5 min
L’ultima Luna Nuova del 2025 (tra il 19 e il 20 dicembre – alle 02:43 ora di Parigi) si avvicina portando con Sé il Solstizio d’Inverno, che sarà il 21 dicembre alle 16:03 ora di Parigi. Chiamatelo Alban Arthan o Yule, il Solstizio d’Inverno è una soglia che apre il nostro spirito al Nord, ai poteri e alle energie durature della Terra, la Grande Madre della vita, della Morte e della Rinascita.
La quiete e l’oscurità saranno nostre ospiti nei giorni a venire, ma non devono essere temute. Sono sacre. Ogni nuova vita richiede il silenzio per crescere e la pausa paziente per radicarsi. Nulla può fiorire senza il giusto tempo, la giusta attesa. Quindi siediamoci in silenzio. Lasciamo che la vita si dispieghi. Raccogliamo il coraggio di affrontare le paure che ci tengono nel nostro bozzolo, nella nostra caverna, nel luogo in cui noi stessi ci siamo confinati o gli altri ci hanno relegato. Lasciamo andare vecchi dubbi e insicurezze, e con il Nuovo Sole, facciamo un passo oltre.
Energie di questo periodo: abbracciamo la quiete, onoriamo l’oscurità, piantiamo semi di intenzione e prepariamoci ad avanzare con coraggio verso il rinnovamento. La Terra ci osserva, le stelle ci guidano e i cicli antichi ci ricordano che la vita è un viaggio di morte, rinascita e divenire. Nei prossimi giorni, prendiamoci un po’ di tempo per guardarci dentro e concentrarci sul nostro silenzio interiore. Pratichiamo la magia non per chiedere, ma per onorare chi siamo, dove ci troviamo.
PORTALE VERSO IL NORD – CELEBRAZIONE DI UN DEIPNON MOLTO SPECIALE – 19/20 DICEMBRE
Scegli un luogo tranquillo, dove non verrai disturbato. Decora il tuo altare in onore dell’inverno. Se festeggi all’aperto, trova una pietra da usare come altare, oppure scegli un luogo liminale come la riva di un fiume, dove acqua e terra si incontrano.
Prepara una candela, la legna per un falò o un calderone in cui potrai accendere il fuoco in piena sicurezza. Non accendere subito la fiamma. Lavorerai nell’oscurità, quindi fai la massima attenzione. Se non sei esperto, tieni con te una pila e usala quando necessario, giusto per vedere chiaramente mentre ti appresti ad accenere il fuoco, altrimenti lavora nell’oscurità.
Sul tuo altare metti: una pietra collegata alla Terra, un ceppo secco o qualsiasi oggetto che ti ricordi la quiete della Terra, la Sua forza, le Sue ossa.
Entra nell’Oscurità
Siediti in silenzio e spegni tutte le luci. Rimani al buio. Lasciati avvolgere. Non temere l'oscurità. Respira lentamente. Ascolta i suoni della notte.
Chiama dentro di te i tuoi antenati più remoti, coloro che vivevano in sintonia con l’oscurità, coloro che attendevano comunque il ritorno del Sole come promessa di sopravvivenza e rinnovamento. Ascolta le loro voci parlare di caccia e raccolta, di inverni rigidi, di animali dipinti sulle pareti di pietra all’interno delle caverne rituali.
Senti la loro presenza accanto a te. Medita sulle tue paure senza esserne sopraffatto. Non sei solo. Abbraccia le tue ombre, tutte: paure, dubbi, incertezze.
Insieme ai tuoi antenati, invoca Ecate, Signora della Luce e dell’Oscurità che la contiene, Colei che è notte buia ma anche Mene luminosa, e invoca Helios, il dio del Sole. Chiedi loro di concederti la luce, il fuoco e gli strumenti per dissolvere la paura, per uscire dalla caverna di illusioni che hai costruito attorno a te.
Quando senti che l’ansia svanisce, quando percepisci che il messaggio è stato ricevuto, accendi il Fuoco (candela, falò, calderone). Sappi che non stai accendendo solo un fuoco fisico ma anche il tuo fuoco spirituale.
Se possibile, mantieni viva la fiamma che hai acceso fino al sorgere del Nuovo Sole. (se ciò non è possibile o è pericoloso, molto semplicemente accendi anche una lampada a led e mantienila accesa – la tecnologia per una volta ci può essere utile).
Lascia offerte per gli antenati e del cibo per gli animali sulla tua soglia o a un crocevia.
Poi torna al calore accogliente della tua casa e lascia che il Nuovo Sole illumini la speranza e guidi il tuo cammino verso la manifestazione.
ALTRE ATTIVITÀ:
Ruote di sempreverdi & Vischio: La Ruota è un simbolo solare, ma è anche un simbolo che troviamo inciso nel tempio di Ecate a Lagina. Crea ruote con rami sempreverdi e appendile sull'altare ma anche in casa o in luoghi che ritieni importanti. Se vuoi, offrine una ai tuoi antenati come simbolo di continuità e memoria. Decora la tua casa con il vischio: appendilo sopra la porta o una soglia affinché porti benedizioni di guarigione, prosperità e protezione a te e a tutti coloro che entreranno.
Osservazione delle stelle: esci all’aperto. Osserva il cielo notturno. Impara i nomi delle stelle. Lascia che le costellazioni e le loro infinite storie guidino la tua navigazione interiore.
Lavora con l’Orsa: invoca la forza dell’Orsa nella tua pratica invernale. Chiama la sua energia per coraggio, protezione, resistenza e profonda intuizione.
ANEDDOTO E BUONI PROPOSITI PER IL PROSSIMO ANNO: Questo post è stato pubblicato per la prima volta tre giorni fa sul Patreon del Santuario con il titolo sbagliato. Ebbene si, al posto di scrivere Luna Nuova in Sagittario ci avevo scritto Capricorno. E lo sapevo che era in Sagittario. Lo sapevo perché avevo passato un discreto quantitativo di tempo nel capirlo - chi mi conosce sa che ho da poco cominciato a studiare astrologia e ho le mie belle difficoltà. Nonostante cio', facendo le cose di corsa, ho invertito i termini e la Luna Nuova è diventata in Capricorno mentre il Solstizio si è preso il Sagittario. Errore di distrazione nello scrivere ovviamente, ma pur sempre errore dovuto alla fretta. Se avessi riletto lo stesso post con calma, il giorno dopo averlo scritto, prima di pubblicarlo, me ne sarei accorta subito. Invece l'ho scritto, riletto qualche volta e poi pubblicato. Morale della favola me ne sono accorta solo oggi, quando l'ho ripreso in mano per tradurlo in italiano.
Che dire? Prima di tutto, scusatemi per questo erroraccio. Sicuramente d'ora in poi starò molto più attenta. E poi provo a trarre qualcosa di utile da questa mia figura barbina. Anch’io sbaglio, come tutti, e non ha senso fare finta di niente. Nessuno è perfetto. Nessuno è infallibile. Chi non sbaglia mai o mente o non fa nulla. Gli errori hanno valore nel momento in cui li riconosciamo, ci assumiamo la responsabilità e li correggiamo. Altrimenti, non servono a nulla. Prima o poi vi parlerò dei miei “errori" magici e degli incantesimi che non hanno funzionato del tutto… ma per il momento brindo con voi agli errori del 2025 - quelli che ci hanno insegnato qualcosa, quelli che ci hanno fatto ridere come matti, e quelli che abbiamo avuto il coraggio di ammettere e sistemare. Concludo con un brindisi al 2026: che ci regali cieli limpidi e astri e pianeti al posto giusto e nel momento giusto XD




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